Fotovoltaico
Caldaie a condensazione
Sempre più commercializzate in Italia, le caldaie a condensazione sono senz'altro gli apparecchi a maggiore risparmio energetico esistenti sul mercato. Utilizzano il principio di recuperare parte del calore di combustione che le altre caldaie disperdono nell'ambiente, mediante la condensazione del vapore acqueo e la conseguente diminuzione della temperatura dei fumi di scarico.
Per questa ragione il calore viene ceduto al fluido termovettore in quantità superiore rispetto alle caldaie convenzionali di pari potenza, per mezzo di maggiori superfici di scambio termico. I rendimenti utili tipici di una caldaia tradizionale ad alte prestazioni variano tra il 90-95%, mentre la caldai a condensazione raggiunge normalmente valori superioro al 100%, variabili in genere tra 97 e 105%, fino ad un massimo di 108%, a seconda della temperatura dell'acqua dell'impianto. Sono prodotte in una gamma che va da 11 a 1.100 KW. Il vantaggio sta nel fatto di ottenere con questo tipo di modelli consumi minori dal 10 fino al 20 per cento, a seconda della perizia dell'installatore e del tipo di impianto.
Sono apparecchi particolarmente efficienti, specie se l'impianto termico è a pannelli radianti, quindi a bassa temperatura. Le norme tecniche vigenti permettono il loro uso solo con combustibile gassoso.
Il loro limite principale resta il costo che può raggiungere il doppio di quello di una caldaia tradizionale. Grazie però alla detrazione fiscale del 55 per cento è possibile scontare fiscalmente più della metà della spesa di acquisto. Va però ricordato che come presupposto per la detrazione c'è il fatto di installare calorifero per calorifero delle valvole temostatiche che però ei fabbricati abbastanza recenti possono già esistere.
Se poi la detrazione on dovesse essere innovata dopo il 2010, si potrà comunque continuare a godere di quella del 36 per cento che è prevista per tutte le opere di risparmio energetico.
Approfondimenti:
La caldaia a condensazione è l'ultimo tipo di soluzione per il riscaldamento proposta sul mercato. La caldaia a condensazione è moderna e soprattutto ecologica.
La caratteristica principale della caldaia a condensazione consiste nella sua capacità di recuperare il calore latente ovvero il calore del vapore acqueo generato dal processo di combustione (circa 1,6 kg per m3 di gas) disperso in atmosfera attraverso il camino e trasformarlo in energia calorica utilizzabile per il riscaldamento.
Il funzionamento della caldaia a condensazione consiste nel raffreddare i gas di scarico fino al punto di condensazione del vapore acqueo contenuto nei gas di scarico.
Nella caldaia a condensazione viene sfruttata la temperatura più bassa dell'acqua di ritorno rispetto a quella di mandata. Il fumo viene trasformato in liquido nella fase di raffreddamento e il calore recuperato da uno speciale scambiatore è utilizzato per il riscaldamento.
Nella caldaia a condensazione perciò la temperatura dei fumi in uscita si mantiene allo stesso grado della temperatura di mandata, inferiore ai 140/160 °C dei generatori tradizionali ad alto rendimento ed ai 200-250°C dei generatori di tipo tradizionale. Considerate queste basse temperature dei fumi, la caldaia a condensazione è composta da canne fumarie in acciaio inox o addirittura in plastica.
La caldaia a condensazione riconosce all'utente dei vantaggi anche in termini economici.
In base alla temperatura necessaria, si ha un risparmio pari al:
Se la caldaia a condensazione è utilizzata in un ambiente in cui si usano anche i pannelli solari, il risparmio economico può arrivare al 50-60%.
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