Fotovoltaico
A caccia di benessereIl comfort termico non è affatto dato solo dalla temperatura dell'aria di un appartamento. E' anche influenzato da diversi altri fattori, primo tra questi la temperatura di irradiamento. Essa dipende dalle temperature delle superfici degli elementi strutturali (muri, pavimenti, soffitti e vetri) che circondano la persona che vive nei locali. Tato più queste strutture sono fredde, tanto più tenderanno ad assorbire calore non solo dall'aria delle camere, ma anche dal nostro corpo. Questa cessione continua è fonte di disagio per il nostro equilibrio psicofisico, anche qualora la nostra casa fosse riscaldata a sufficienza. Si può quindi dettare una regola : si prova un calore piacevole quando la temperatura delle pareti circostanti sommata alla temperatura dell'aria dà poco più della nostra temperatura corporea. Per es. se i caloriferi ci danno la temperatura prevista per legge (20 gradi), ma le pareti sono fredde (intorno a 16 gradi) proveremo un costante disagio. Per contrastarlo, servirà poco incrementare la temperatura a 22 o 24 gradi. Viceversa tendendo sempre a 20 gradi la temperatura dell'aria e avendo a 19 quella delle pareti, l'effetto benessere è assicurato. Una ragione in più per avere l'isolamento corretto: si sta meglio e si consuma poco. |
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